Elenco dei prodotti per produttore Di Martino

L'incantevole Costiera Sorrentina è nota per i suoi numerosi tesori turistici, ma c'è un'altra perla da scoprire in fatto di gastronomia: si tratta di Gragnano, comune vicino Napoli, noto per aver conquistato il marchio IGP con la sua Pasta. I produttori locali seguono una prassi specifica per la realizzazione della Pasta di Gragnano IGP, fatta esclusivamente con Semola di Grano Duro e acqua delle falde locali. La Famiglia Di Martino è protagonista della capitale europea della pasta da oltre 100 anni. L'esperienza e la dedizione hanno condotto questa azienda storica a diventare partner ufficiale del Presidio Slow Food e punto di riferimento internazionale.

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Formato lungo circolare - citato per la prima volta nel "Vocabolario Domestico" di Giacinto Carena (1846) e in seguito nel "Dizionario Tommaseo-Bellini" (1861-1879)

Formato lungo a sezione circolare forata. Detti anche perciatelli, benchè siano di origine napoletana, sono molto diffusi nel Lazio, protagonisti della tipica amatriciana, con sugo di pomodoro e pancetta.

Formato corto, leggermente curvilineo, il cui nome è suggerito dalla forma. Nelle regioni settentrionali sono spesso noti come "tortiglioni". Una declinazione fantasiosa, che si presta perfettamente ai sughi a base di verdure, erbe aromatiche o carne e che mette appetito solo a guardarla.

Formato cortissimo e rigato a taglio dritto, di provenienza campana. I mezzi rigatoni si prestano sia a condimenti di carne che di verdura, purchè abbastanza fluidi da insinuarsi nelle insenature di questo tipo di pasta. Come non desiderarne una porzione alta e fumante almeno quanto il Vesuvio?

Formato corto e rigato, più grande delle normali penne rigate, che si abbina molto bene con sughi a base di verdura, ma si presta anche per paste asciutte con ragù di carne alla napoletana o per deliziosi pasticci al forno "chillo prefume nun se sà spiegà ".

Un formato corto a spirale, cavo all'interno, che mette appetito solo a guardarlo. Sono i "fusi" delle filatrici ad aver dato il nome a questo tipo di pasta, originario della Campania: deriva, infatti, dall'antica tradizione di attorcigliare uno spaghetto intorno ad un ferro da calza, con gesti abili e veloci. Sfiziòsi e sapuriti, rendono indimenticabili...

Formato regionale di origini pugliesi. Come il nome stesso suggerisce, la forma ricorda delle piccole orecchie.

Formato corto, non rigato e cavo all'interno, che si differenzia dagli ziti per il taglio obliquo.

E' un formato della famiglia dei paccheri che ricorda i calamari tagliati ad anello. 

Formato speciale regionale, di origine ligure.

Formato speciale, quanto a dimensioni: questi spaghetti, infatti, hanno una lunghezza doppia rispetto al consueto. Anche il piacere nel gustarli, così, viene raddoppiato.

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